Si alza il sipario sull’Italian Champions Tour che nel fine settimana parte dall'Arezzo Equestrian Centre. Domani, venerdì, e sabato 10 e 11 aprile, l’attenzione degli appassionati sarà infatti tutta concentrata sulla prima tappa di questo circuito di salto ostacoli giunto alla sua sesta edizione. Quella di quest’anno si preannuncia come una stagione importante per ICT che vede rafforzare il legame e la collaborazione con Fieracavalli, Presenting Partner del circuito.
Una stagione che, con la presenza di ben 30 squadre nei circuiti SPORT e PRO, tra le quali molte ‘new entry’ abbinate a brand di grande prestigio, rappresenta la definitiva consacrazione di un progetto partito nel 2021 e che anno dopo anno è diventato una realtà ben definita nel panorama del salto ostacoli italiano.
L’Italian Champions Tour, ideato da Riccardo Boricchi e dall’armatore e cavaliere Guido Grimaldi, attraverso le avvincenti competizioni organizzate in location di grande fascino, è infatti riuscito a coinvolgere ed unire atleti, proprietari, aziende e partner di prestigio in un solido e condiviso legame tra sport e business che si ripete e si rinnova anno dopo anno.
“Guardando al percorso di crescita intrapreso in questi anni, vedo un progetto che è maturato stagione dopo stagione, con visione consapevolezza e coerenza - dice l’event director di ICT Riccardo Boricchi. - Con Guido Grimaldi l’idea è stata subito chiara: creare qualcosa di unico e diverso per l’Italia, un circuito a squadre capace di unire sport e competizione, organizzazioni di alto livello in location ed eventi importanti e brand e aziende di prestigio. Ecco, a distanza di anni oggi possiamo ritenerci soddisfatti per essere riusciti ad fondere sotto il comun denominatore dello sport, esperienze e realtà diverse in un circuito che certamente guarda al panorama internazionale senza però perdere il legame con il territorio come sta a testimoniare l’ingresso della tappa di Ascoli Piceno e il coinvolgimento per il design delle medaglie di ICT 2026 dell’Istituto tecnico professionale Margaritone Vasari sezione Orafi di Arezzo. Il 2026 sarà un anno importante, ma pur sempre uno step del progetto e della volontà di continuare a crescere per consolidare il format, rafforzare il livello tecnico e offrire a cavalieri, sponsor e pubblico un’esperienza sempre più completa, coinvolgente e appagante”.